martedì 23 ottobre 2012

PERMETICI DI PRENDERCI CURA DI TE!


Lasciarsi coccolare dal benessere naturale, significa non solo utilizzare prodotti naturali
o un alimentazione sana, ma anche lasciarsi coccolare dagli altri rivolgendosi a dei professionisti. Prendersi cura del proprio corpo, come ben sapete, significa salute mentale,
fisica ed equilibrio energetico.
Spesso, anche se sappiamo che abbiamo bisogno di staccare e prenderci qualche ora
per un pò di relax e un bel massaggio, trascuriamo il fatto e l'importanza che ha.
Sapevate che fare un massaggio ogni settimana vi allunga la vita di quasi 20 anni?
Il piacere del contatto sulla pelle e del relax fa stimolare delle ghiandole endorfine
che rilasciano sostanze molto benefiche per il nostro corpo, oltre a stimolare e ossigenare
tutti gli organi vitali. Detto tutto ciò, vi invito a prenotare subito il vostro massaggio
in uno dei più intimi, confortevoli, carini ed accoglienti centri, a Marlia ( Lucca) .

FINO AL 30 NOVEMBRE ECCO SOLO ALCUNE DELLE PROMOZIONI:

MASSAGGIO CALIFORNIANO 60 min.
+ SAUNA 30 min. =
89,00 euro

MASSAGGIO ALL'OLIO D'OLIVA 60 min.
+ SCRUB 40 min. =
120,00 euro

MASSAGGIO CON ASCIUGAMANI CALDI E AROMATERAPIA 60 min.
+ SCRUB 40 min. =
120,00 euro

MASSAGGIO ALL'CIOCCOLATO 60 min.
+ TRATTAMENTO FACIALE DI MOUSSE ALL'CIOCCOLATO 20 min.
=
89,00 euro



 

sabato 3 marzo 2012

Mela- un rimedio rapido e semplice contro l'insonnia



La preparazione è molto semplice:

  Mettere a bollire per 40 minuti una mela intera (con buccia e semi) in un litro d'acqua. Lasciare raffreddare e riporre in frigorifero; da bersi un bicchiere per qualche sera prima di coricarsi.
 


Ma anche se non avete disturbi di sonno, questa bevanda può essere molto deliziosa anche calda, soprattutto che aggiungete dello zucchero e cannella.
 
 

martedì 21 febbraio 2012

"Una mela al giorno, leva il medico di torno"



Questo detto è più vero di quanto si creda.
La mela consumata regolarmente, ha una funzione preventiva riguardo ad una estesa gamma di disturbi.



   Una ricerca italiana svoltasi all'Istituto Tumori di Genova conferma le sue proprietà antitumorali; consumare mele in buona quantità diminuisce del 21% il rischio di sviluppare un tumore. I risultati di tale studio sono stati pubblicati sugli Annals of Oncology e dimostrerebbero appunto ,che le persone che mangiano una o più mele al giorno vedono scendere di circa il 21% il rischi di ammalarsi di tumore. Tutto questo è dovuto ad una sostanza antiossidante presente nella mela, denominata procianidina, che riesce a contrastare in modo efficace l'invecchiamento delle cellule e quindi lo svilupparsi dei tumori.



   La mela ha una totale assenza di grassi ed un apporto calorico di circa 40 calorie per 100 grammi.
Di seguito altri benefici che la mela apporta alla nostra salute: se consumata cruda è un ottimo astringente, quindi indicato per la diarrea, contiene fruttosio che viene assorbito dall'organismo umano senza bisogno dell'insulina, di conseguenza viene ben tollerata da chi ha problemi di diabete. La mela contiene la pectina, grazie a questa sostanza riesce a mantenere sotto controllo la glicemia. Abbassa il colesterolo pericoloso (LDL) ed aumenta la produzione di quello buono (HDL) in un tempo relativamente breve. Pare che i suoi benefici apportati alle vie respiratorie siano addirittura superiori a quelli degli agrumi. La mela previene inoltre le malattie cardiache, tra cui l'infarto; il motivo è da ricercarsi nella ricchezza di flavonoidi che come già scritto sopra hanno ottime proprietà antiossidanti. In ultimo, ma non meno importante, la mela contiene delle sostanze denominate fitonutrienti che hanno la proprietà di prevenire l'insorgere di malattie celebrali come l'Alzheimer ed il morbo di Parkinson.


La mela in tavola:
   Unico consiglio che si può suggerire è quello di consumare mele biologiche, al fine di poterne consumare anche la buccia, ove risiedono sostanze "benevoli". In tutti gli altri casi non esistono controindicazioni, sia cruda che cotta, oppure in succo fresco piuttosto che in infusi e decotti. Un cenno particolare và fatto invece all'aceto di mela, che stando agli ultimi studi pare che abbia la proprietà di contribuire in modo positivo a fissare il calcio nelle ossa e di distruggere i batteri nocivi che risiedono nell'intestino.


La mela contro gli agenti inquinanti:

  Secondo recenti studi di origine europea, la pectina sarebbe in grado di svolgere un'azione depurativa delle sostanze tossiche nei confronti dell'organismo; per questo motivo la mela viene consigliata nella dieta di chi vive soprattutto in città particolarmente inquinate.


 Nei prossimi due post scriverò una semplicissima ricetta con la mela, contro l'insonnia e suggerimenti di come utilizzare la mela nei trattamenti estetici da fare in casa.

martedì 24 gennaio 2012

Trattamento esfoliante, ovvero Scrub

Lo scrub è formato da particelle granulose che eliminano dalla pelle del viso e del corpo le cellule morte e le impurità, grazie ad un delicato effetto abrasivo. In particolare la pelle del viso non va irritata con un’eccessiva esfoliazione, in quanto potrebbe restare priva delle necessarie difese contro le aggressioni esterne (vento, freddo, caldo). Gli scrub per il viso hanno una formulazione più delicata rispetto a quelli che si utilizzano per le altre zone del corpo: contengono infatti principi attivi lenitivi, addolcenti e idratanti, con l’aggiunta di oli vegetali ed acido ialuronico.

 

Prima di passare allo scrub vero e proprio è necessario bagnare la pelle e pulirla a fondo con un buon latte detergente. Massaggiando delicatamente la pelle del viso si insiste soltanto sui punti più grassi ed impuri, come la “zona T” (fronte, naso, mento). Per ottenere un effetto ancora più delicato si può mescolare lo scrub al latte detergente. Lasciate fuori dall’esfoliazione la zona del contorno occhi, che è molto più delicata e soggetta ad irritazioni. Qui può bastare un tonico addolcente da picchiettare delicatamente sulla parte o spruzzare un po’ di acqua floreale e termale.

sabato 21 gennaio 2012

Il Massaggio Faciale

Il massaggio al viso aiuta a combattere lo stress, l’emicrania e ad alleviare la sindrome premestruale nelle donne. Inoltre si ha un miglioramento notevole della pelle e del tono muscolare. Può fungere da vero e proprio trattamento anti-age in quanto ha la particolarità di rilassare i muscoli di tutta la faccia e degli occhi e aumentare la micro-circolazione nei tessuti sottocutanei, velocizzando così il processo di rinnovamento cellulare



   Il massaggio al viso stimola i punti meridiani che si trovano sul nostro volto e dà sollievo nell’affaticamento della vista (ottimo per chi passa tante ore sui libri o davanti al computer). Non solo, apporta dei netti miglioramenti per quanto riguarda gli squilibri del fegato e della cistifellea. Per chi soffre di cervicale, poi, dona sollievo al collo allentando le tensioni che si concentrano in modo particolare su questa parte del corpo. Il massaggio facciale ha la capacità di attenuare i disturbi nervosi e la ritenzione idrica.
 Un massaggio da provare anche perchè il viso è una delle parti del corpo più piacevoli da farsi massaggiare.

mercoledì 21 dicembre 2011

Buon Natale a tutti!

La magia del Natale, la magia dei regali, la magia che si legge negli occhi dei bambini aspettando Babbo Natale, la magia delle canzoni natalizie che regalano gioia. Ma il Natale non è fatto solo di magia, ma anche di incontri a volte non belli, di sopportare famigliari con cui non abbiamo buoni rapporti;

Il mio consiglio: siete come i bambini che dimenticano facilmente il torto fatto e danno sempre un altra opportunità, un altra chance laddove si può. E se qualcuno dicesse che è ipocrita essere perbenisti a Natale, beh io dico che essere buoni a Natale, apre il cancello ad altre buone azioni.

Esiste molta ipocrisia in vista delle feste Natalizie e religiose in generale, ma l'ipocrisia c'è sempre, tutti i giorni, ad ogni angolo. Le feste sono soltanto un modo per farla emergere.

Siate buoni, siate buoni sempre, siate buoni da ora in poi, siate bambini, siate gentili.


Ci vuole davvero poco per dimostrare che possiamo dare il meglio di noi, e ogni nostra azione, determina una reazione.
Siate buoni!

venerdì 4 novembre 2011

Zenzero contro il raffreddore, dolori muscolari, debolezza, l'astenia e l'impotenza

Le origini
Lo zenzero,        

parente stretto delle orchidee, è originario dell’Asia meridionale, ma è coltivato in tutte le aree equatoriali con clima monsonico. Alla stessa famiglia dello zenzero, e con proprietà simili, appartiene anche la galanga maggiore “alpinia officinalis”, conosciuta come “zenzero cinese”.  

La tradizione

Lo zenzero viene utilizzato in Oriente da millenni, sia per aromatizzare e insaporire i cibi, sia come rimedio medicamentoso per svariati disturbi.

In Thailandia vengono applicate compresse e impacchi di radice di zenzero,


pestata e mescolata con altre erbe, per gli stati dolorosi e le rigidità muscolari e per traumi, quali strappi e stiramenti, ematomi e contusioni, molto frequenti negli ambienti della MUAY THAI, l’arte della boxe tailandese. Lo zenzero è anche impiegato per i disturbi circolatori e per il suo potere dinamizzante ed energizzante, in tutte le condizioni di debolezza ed esaurimento fisico. In Cina lo zenzero fresco viene usato contro l'astenia e l'impotenza. E' inoltre conosciuto per le sue proprietà stomachiche e quindi utilizzato nella digestione difficile ed in caso di aerofagia. Infine viene adoperato per la nausea e nella prevenzione delle chinetosi.

Per le sue caratteristiche, nella Medicina Tradizionale Cinese e nell’Ayurveda, è collegato all’elemento Fuoco per rinforzare la Milza. Ancora oggi in molti paesi asiatici si usa il rizoma di zenzero negli stati di affaticamento, per alleviare il mal di denti, per i dolori reumatici, il raffreddore,



la malaria e tutti quelli che sono definiti “stati umidi” quali la diarrea o l’eccesso di muco.

In antichità, i Greci e i Romani importavano lo zenzero dalla zona del Mar Rosso e ne conoscevano le importanti proprietà medicinali, oltre ad usarlo come spezia.

La leggendaria Santa Ildegarda badessa di Bingen, mistica ed erborista dell’XI secolo, consigliava di macerare lo zenzero nel vino, e farne impacchi per i disturbi agli occhi o di bere un bicchiere di vino allo zenzero addolcito con il miele, per favorire la vitalità nei convalescenti e negli anziani.

In tutte le tradizioni è considerato un potente stimolante sessuale maschile.




In Occidente è diffuso come rimedio digestivo già nel Medioevo, e nella Farmacopea Erboristica Britannica è segnalato particolarmente per le coliche intestinali.

 Aromaterapia

L’olio essenziale di zenzero viene distillato per corrente di vapore, dalle radici sotterranee essiccate, senza toglierne la scorza. Quest’olio essenziale ha un colore ambrato che può virare verso tonalità più chiare o verdastre a seconda delle caratteristiche del terreno da cui viene estratto e della zona di provenienza. Ha un profumo caldo e speziato, legnoso e fresco allo stesso tempo. È usato per aromatizzare i generi alimentari, gli aperitivi alcolici e le bibite.
 




   Vi dice niente, il nome di un famoso aperitivo analcolico, molto diffuso in Italia, il “ginger-ino”? Trova altresì impiego come componente di cosmetici e profumi che hanno fragranze dal tono maschile o orientaleggiante.
 

L'effetto farmacologico

Principalmente ascrivibile allo gingerone e alla zingiberina, è palese nella stimolazione delle attività digestive. Lo zenzero è utilizzato come analgesico, aperitivo, antisettico, antispasmodico, carminativo e espettorante, febbrifugo, rubefacente, stimolante, tonico. Recentemente sono state studiate le proprietà della pianta; non è ancora possibile attribuire tale effetto ad una parte ben identificata di principi attivi, nello zenzero infatti sono presenti varie sostanze, resine, mucillagini. Le qualità specifiche dello zenzero aprono nuovi ambiti applicativi e ciò trova considerazione anche nella farmacologia contemporanea.

In cucina

L'aroma dello zenzero in generale, è molto gradito e rende particolarmente gustosi dolci e vivande.


 Il rizoma candito o sciroppato è un dolciume apprezzato sia in Oriente che Occidente.


 In Estremo Oriente, in particolare in India e nell’area del Sud-Est asiatico, è usato come condimento in molte ricette di curry.


Nei paesi anglosassoni entra nella preparazione di birre o di altre bevande fermentate come ad esempio il ginger-ale o di dolci come il pain d’epice, il pane speziato dei paesi nord-europei.


Sull’onda della New-Age e delle realtà culturali di comunità provenienti da altri paesi, la conoscenza e la cultura dei cibi etnici, si sta diffondendo anche in Italia. Accade così, che ingredienti "esotici" come lo zenzero, sono apprezzati e vengono adoperati per la preparazione di pietanze tradizionali.



 
Come conservare il rizoma di zenzero

La radice fresca è piuttosto costosa e purtroppo si conserva per poco tempo. Alcuni consigliano di conservare il rizoma, immerso in un barattolo pieno di sabbia. Funziona davvero?
L’uso dello Zenzero nel Massaggio Thailandese
In Thailandia, unitamente al massaggio, in alcuni casi, sono impiegati degli impacchi o delle compresse di erbe. Queste erbe medicinali, sono scelte in base alle loro proprietà, e sono usate prima, durante o dopo il massaggio, in base al disturbo. A Bangkok, in alcune zone vicino al tempio del Wat Po, dove ha sede la più famosa scuola di massaggio tradizionale thailandese della capitale, si possono acquistare i tamponi confezionati, già pronti per l’uso. Uno dei principali componenti di questi impacchi e compresse è lo Zenzero.

Gli IMPACCHI FREDDI:

Si usano appena possibile, nell’arco delle 24 ore dal trauma, dalla contusione, l’infortunio o l’incidente. Aiutano a fermare l’eventuale perdita di sangue; limitano l’estensione della tumefazione e la sensazione di dolore. Questi impacchi hanno una funzione calmante, astringente, antalgica e decongestionante.

Gli IMPACCHI CALDI:

Si usano in un secondo tempo, almeno ventiquattro ore dopo il trauma. Favoriscono lo scioglimento della tensione muscolare, migliorano la micro-circolazione superficiale nella zona contusa, accelerano il risolversi di ematomi e ecchimosi, stimolano il sistema nervoso. Questi impacchi o compresse sono antidolorifici, antinevralgici e tolgono il gonfiore.

   Le erbe più usate insieme alla radice di zenzero sono: Aglio, Canfora bianca, Curcuma, Cardamomo, Menta piperita, Lemongrass , Kaffir Lime (scorza), Tamarindo, Eucalipto e Wild Ginger (asarum canadense). Queste piante, in Thailandia sono molto comuni; alcune hanno anche un ampio uso alimentare e si trovano comunemente al mercato della verdura. Lo Zenzero dal profumo fresco e piccante, di cui si adopera la radice pestata, è forse una delle piante più usate; è considerato “il RE delle compresse e degli impacchi caldi” per il suo potere tonificante, riscaldante e decongestionante degli stati infiammatori. In occidente, al contrario, queste erbe fresche non sono di facile reperibilità. Si possono sostituire con erbe e piante dalle proprietà simili, scegliendole secondo le indicazioni e l’applicazione. Se non siamo degli esperti, chiederemo sempre consiglio ad un bravo farmacista o erborista di nostra fiducia. Le erbe fresche in genere, sono preferibili alle erbe secche.

Come si prepara un impacco di erbe:

nerve01Mettere le erbe scelte in un pezzo di stoffa bianca pulita delle dimensioni di circa 25-30 cm. per lato. Raccogliere i quattro angoli della stoffa e formare un sacchetto o un involto. Aggiungere dell’acqua in una pentola per la cottura a vapore, e metterla a scaldare. Quando l’acqua ha raggiunto la temperatura desiderata, sistemare gli impacchi preparati sopra la griglia. Chiudere il coperchio e attendere per 10-15 minuti. Le erbe, con l’energia del vapore, rilasciano le loro essenze medicamentose. Non appena l’involto con le erbe avrà assorbito il vapore, e sarà ben impregnato e caldo, sarà pronto all’uso. Usare questo impacco per tamponare e massaggiare le zone doloranti o molto tese, prima o dopo il massaggio manuale, secondo l’occorrenza. Se non si conoscono le proprietà medicinali delle piante, chiedere sempre consiglio ad una persona più esperta in questo campo. Nel caso non fosse agevole la preparazione degli impacchi, in alternativa, è possibile usare degli Oli Essenziali specifici, relativi al disturbo, diluiti in un olio veicolante. Talvolta gli Oli Essenziali sono usati, miscelati, nella applicazioni di argilla verde o di sale marino grosso, che ne potenziano l’effetto. L’applicazione di questi preparati è simile alle precedenti indicazioni.

LKCH tantara-spa3L’uso degli oli nel massaggio

L’uso degli oli non fa parte della tradizione del Massaggio Thailandese. In alcune circostanze però può tornare utile l’uso di un olio specifico, in quanto facilita lo scorrimento delle mani e la fluidità del movimento e, contemporaneamente, l’assorbimento e l’azione di alcune sostanze contenute in esso, attraverso la pelle. L’olio da usare nel massaggio viene scelto in base alle sue caratteristiche e proprietà curative, adatte a stimolare una risposta e una reazione di sollievo da parte dell’organismo.

   In Thailandia, l’olio essenziale di zenzero è un componente molto frequente nei balsami e nelle pomate a base di oli aromatici, che si possono acquistare nelle farmacie e drogherie, così come nei supermercati e nei templi. Sono dei preparati usati in particolare per i dolori articolari, le congestioni dell’apparato respiratorio e digestivo, i disturbi da raffreddamento. Nell’ambiente della MUAY THAI: l’arte della boxe thailandese, disciplina particolarmente “dinamica”, è piuttosto diffusa l’applicazione degli impacchi e compresse con lo zenzero mescolato ad altre erbe medicinali, insieme agli oli e i balsami, per dare sollievo ad ematomi, ecchimosi, contusioni, stiramenti, indolenzimenti muscolari e dolori da trauma, in generale. A Bangkok, al tempio del WatPo, sede della Scuola di Massaggio Tradizionale Thailandese, non è raro, specie, all’indomani di qualche incontro di MuayThai, vedere dei giovani atleti sottoporsi ad un trattamento con gli impacchi di erbe officinali, per alleviare gli indolenzimenti e i colpi del combattimento, sostenuto il giorno prima. Il profumo della radice di zenzero, pestata nel mortaio di pietra, si spande nell’aria e permea gli ambienti, tonificando con il suo aroma caldo e piccante, non solo il corpo ma anche l’anima.

martedì 18 ottobre 2011

Un viaggio verso sapori e profumi antichi! ~ A trip to ancient flavors and fragrances!

Venite come me!  Vi voglio portare in un viaggio di antiche tradizioni e sapori!


   L'autunno, porta con se il profumo della legna bruciata, del vino rosso,



 degli insaccati


 e delle castagne caldarroste



... in altre parole, profumi e sapori di terra.

Un antico richiamo alle origini dei nostri nonni e bisnonni,



delle feste di paese sapientemente organizati da veri artisti degli antichi mestieri


e dei custodi di ricette dimenticate ormai in questo mondo così frenetico.


Le feste speciali di questo periodo del anno, sono le sagre della castagna. Appena arrivi vicino al posto dove la sagra si svolge, nel aria ondeggia questo profumo di caldarroste... che ti viene voglia di avvicinarti e di fermarti lì per ore a guardare come vengono tostate e mangiarne a sazietà.


Se poi capitate in un posto dove la sagra viene fatta nei costumi tradizionali per mantenere ancora di più le tradizioni tramandate da deceni,


il vostro cervello verrà sicuramente ingannato per qualche istante, sentendovi veramente nei tempi antichi, quando l'orologio scandiva i suoi tic-tac a ritmo lento, quasi ad assecondare il corso di un fiumiciattolo, il respiro di una foresta, il cinguettio degli ucelli prima di coricarsi e il canto dei grilli in autunno.

  Ritornando alle nostre deliziose caldarroste intorno al fuoco,



il sapore ti ricorda ancora di più di quanto la vita è diventata complicata e di quanto la nostra ricerca di sapori sfiziosi e complicati per palati fini, hanno fatto dimenticare i sapori semplici che la terra ci da.




 Ma questo sapore semplice non vuol dire che le castagne sono povere di elementi molto benefici al nostro organismo, ma al contrario la composizione di una castagna è di 50% di acqua, 45% di carboidrati, proteine, grassi, fibre e ceneri; discreta la presenza di minerali tra cui sodio, calcio, fosforo, magnesio, ferro, potassio, zinco, rame e manganese.
  Per quanto riguarda le vitamine troviamo: vitamina A, B1 (tiamina), B2 (riboflavina), B3 (niacina), B5, B6, B9 (acido folico), b12, C e D. Tra gli aminoacidi presenti nelle castagne si cita l'acido aspartico, l' acido glutammico, arginina, alanina, glicina, leucina, prolina, serina e treonina.

Senza Glutine:Premettiamo che le castagne
non contengono glutine e sono quindi consumabili da tutte le persone interessate dal morbo celiaco.

Benefici delle castagne:
La castagna è molto digeribile ed è consigliata in casi di anemia e inappetenza; grazie all'abbondante presenza di fibre sono molto utili per la funzionalità dell'intestino. Viene raccomandata nelle diete in quanto previene disturbi gastrointestinali, accelerando il transito di sostanze nell'intestino.
Per la ricchezza di glucidi e minerali, i frutti hanno proprietà energetiche e sono perciò molto efficaci nelle astenie fisiche ( chi soffre di stanchezza cronica o stagionale, a chi deve riprendersi da influenze e forti raffreddori) e intellettuali ( a chi manca di concentrazione ) per chi pratica sport o è soggetto a forte stress, mentre sono sconsigliati per i diabetici.

Minerali contenuti nelle castagne e le loro proprietà:

- Il potassio è utile per rinforzare i muscoli;

- il fosforo collabora alla costituzione del tessuto nervoso e la vitamina B, al suo equillibrio

- lo zolfo è antisettico e disinfettante,

- il sodio è utile alla digestione,

- il magnesio agisce sulla rigenerazione dei nervi.

- Grazie alla presenza di zuccheri, possono costituire un alimento alternativo per i bambini allergici al latte.

- La farina di castagne sopperisce, nella preparazione di dolci e minestre, al fabbisogno di carboidrati anche nei soggetti che presentano intolleranza ai cereali;
Castagna in gravidanza:
In virtù della presenza dell'acido folico la castagna è anche consigliata in casi di gravidanza in quanto quest'ultimo è in grado di prevenire l'insorgere di alcune malformazioni a livello fetale.



Le castagne sono un alimento molto versatile e possono essere consumate in svariati modi: arrostite sul fuoco, bollite, cotte al forno e secche.

 

Caldarroste in microonde:

 Per chi ancora non ne fosse a conoscenza le castagne si possono cuocere con il microonde ed ottenere così una cottura molto simile a quella da cui si ottengono le caldarroste. Per ottenere questo risultato è necessario però avere un forno a microonde dotato almeno di grill, meglio ancora se di piatto crisp.

La cosa a cui bisogna prestare più attenzione sono i tagli che vanno praticati sulle castagne prima di cuocerle; per ogni castagna vanno praticate due, tre incisioni, in modo deciso e profondo. Questo per evitare che durante la cottura "esplodano" letteralmente sporcando in modo pesante l'interno del forno; infatti il tipo di cottura a microonde accentua la possibilità che le castagne possano esplodere.

Per quanto riguarda le regolazione della potenza di cottura si consiglia di procedere con la cottura combinata microonde-grill e di impostare il microonde ad una potenza medio alta; il tempo di cottura è determinato dalla quantità di castagne che si andranno a cuocere, più alto sarà il numero di castagne e maggiore sarà il tempo impiegato dal forno per cuocerle.

Castagne e le calorie:
La castagna è un frutto dotato di elevato potere saziante grazie alla sua concentrazione di amidi e di fibre, può pertanto sostituire in modo egregio cereali e patate, dati i suoi valori nutrizionali.
Considerando 100 grammi di castagne fresche l'apporto calorico è molto alto, infatti le calorie rese sono 250;
se prendiamo in considerazione invece le castagne bollite le calorie scendono a 130, le caldarroste 190 e quelle secche 290.

Contraindicazioni:
A causa dell'alto contenuto di amido se le castagne non vengono cotte bene la loro digestione può risultare difficoltosa; in generale il loro consumo è sconsigliato per diabetici, per chi soffre di colite, aerofagia, diabete, obesità e patologie legate al fegato.


domenica 25 settembre 2011

Scrub al Cacao - Come farlo in casa! ~ Cocoa Scrub - How to make it at home!






Uno Scrub corpo può effettivamente contribuire ad eliminare tutta la pelle morta del tuo corpo ed esporre uno strato di pelle più morbida,giovane, facendoti sentire fresco e ringiovanito. Uno scrub corpo è il modo migliore per togliere l'abbronzatura della pelle. Se la vostra pelle era diventata ruvida o oscurata a causa di inquinamento o l'esposizione a polveri, si può usare uno scrub corpo per rimuovere lo strato di pelle ruvida lasciandovi con una pelle morbida ed elastica.
L'effetto del peeling è rigenerante e rilassante, stimolando la circolazione sanguinea e linfatica.
Ci sono molte ricette per farne uno a casa con prodotti semplici e naturali, ecco come utilizzare il cacao!      

  Occorente: 
  • Un cucchiaio di cacao,
  • un cucchiaio di sale fino,
  • un cucchiaio di bicarbonato,
  • olio di mandorle

1.) Innanzitutto cerca di utilizzare per questa il cacao proveniente dal commercio equo e solidale, tanto per mantenere una certa logica etica.

Prendi il cacao, il sale fino e il bicarbonato, unisci tutto e mescolali bene a secco, e poi aggiungi poco alla volta l'olio di mandorle o se preferisci va bene anche quello di jojoba. Amalgama bene tutti gli ingredienti fino a formare una crema compatta.

 
2.) Quando vuoi usare lo scrub, spalma lo sulla pelle bagnata. Se il composto è troppo secco e duro, e non scivola, puoi inumidirlo con un po di acqua mentre lo si applica. A seconda delle esigenze e del tipo di pelle si può aumentare o diminuire la dose di sale, in modo da renderlo più o meno delicato lo scrub.
 

3.) Questo scrub va massaggiato con movimenti energici e circolari, in modo da stimolare la circolazione e levigare la pelle. In questo modo la pelle sarà liscia, luminosa, libera da cellule morte e da scorie di ogni genere. Inoltre l'olio di mandorle va ad ammorbidire e idratare la pelle, nutrendola in profondità.                                    







 
 Dopo un tale tratamento, i benefici non si faranno attendere.
Ormai da qualche anno fioriscono in tutto il mondo studi che dimostrano gli effetti benefici del cacao, soprattutto amaro, sul cuore e sul sistema nervoso risconoscendogli persino proprietà anticancro e antidepressive.
Il sale ha proprietà drenanti e rimodellanti, poiché - penetrando attraverso la cute per osmosi - libera i tessuti dall'eccesso di liquidi e riattiva i meccanismi di smaltimento dell'adipe.
Il bicarbonato pulisce la pelle in profondita dalle cellule morte rendendo la pelle morbida.
In fine L’olio di mandorle contiene vitamine (A e B), glucidi, proteine e Sali minerali, ed ha proprietà emollienti, addolcenti, lenitive e nutrienti: è anche un ottimo rimedio contro le smagliature.
Ecco che con un semplice scrub economico e naturale puoi riempire il tuo corpo di coccole e salute, sentendoti così più sana, più attraente, più bella e più sicura di se.

sabato 10 settembre 2011

Massaggio Hot Stone per capire meglio che cos'è ~ Hot Stone Massage, understanding more about it


 
Gli effetti terapeutici delle pietre sul corpo umano erano conosciuti fin dall'antichità da molti popoli, la Stone Therapy era infatti praticata da Sumeri, Egiziani, Indiani d'America, Indiani dell'India, Giapponesi, i Greci e dai Romani nelle famose Thermae, il lavoro con le pietre porta l'elemento Terra alle terapie a cui viene affiancato, le pietre rappresentano le ossa di Gaia, la grande madre terrestre e veicolano la sua energia, portatrice di stabilità e solidità.

La Stone Therapy molti centri benessere la praticano, ma spesso viene banalizzata e ridotta al semplice posizionamento delle pietre o poco più, il vero Stone Massage invece non rinuncia al potere terapeutico delle mani, usa le pietre riscaldate per il loro potere energetico e miorilassante (grazie al calore), ma poi torna sulle zone trattate anche con le mani, per potenziarne e completarne l’effetto.


   La Stone Therapy, terapia delle pietre è una tecnica multisensoriale mista che viene anche chiamata termoterapia di contrasto, utilizzando in sequenza alternata pietre calde e pietre fredde.


 Le pietre nere di origine vulcanica, possiedono una notevole conduttività termica, quindi hanno la particolarità di trattenere il calore molto a lungo e cederlo altrettanto lentamente alla pelle, alcuni utilizzano anche pietre basaltiche, anche se le pietre più ambite e costose sono le pietre laviche nere dell'Etna.




 Questo tipo di trattamento benessere prevede che le pietre nere vengano utilizzate dopo essere state riscaldate, a bagnomaria oppure attraverso piastre o appositi riscaldatori, fino a 60 o 70 gradi centigradi.
    Le pietre bianche, di solito di marmo, sono invece sassi chiari di fiume o di mare, ma anche pietre di quarzite o altre pietre semi-preziose, che hanno la fondamentale caratteristica di bassa conducibilità termica, quindi, semplicisticamente parlando, trattengono il freddo più a lungo e portano via calore più facilmente, le pietre bianche vengono poste in frigo o in freezer prima dell'utilizzo.
    La tecnica base prevede l'utilizzo di ben 72 pietre, di cui 54 nere e 18 bianche, di tutte le forme e misure, che vengono posizionate su diversi punti del corpo e usate per massaggiare con movimenti lenti e circolari.
    La Stone Therapy si effettua in due fasi, prima si utilizzano le pietre calde meglio se riscaldate in acqua e sale perchè in questo modo assimilano il calore in modo lento e graduale, le pietre laviche vengono posizionate prima lungo la spina dorsale, su alcuni punti nevralgici chiamati chakra, in modo che i canali energetici vengano aperti grazie al calore ed ai massaggi con altre pietre nere, quindi i massaggi vengono ripetuti sull'addome, facendo scivolare e rotolare dolcemente sul corpo le pietre laviche. In questo modo, grazie al calore rilasciato gradualmente dalle pietre nere ed ai massaggi effettuati con leggere e costanti pressioni con sassi di diversa dimensione e forma, i muscoli si rilassano, consigliabile effettuare il massaggio in un ambiente molto caldo, meglio se un bagno turco, dove calore e umidità permettono all'organismo di depurarsi dalle tossine e di assorbire gli oli essenziali e le creme utilizzate durante la stone therapy.






   In un secondo momento vengono utilizzate le pietre bianche fredde e le pietre nere calde con una sequenza termica alternata che permette di riattivare la circolazione, le pietre di marmo, raffreddate nel ghiaccio, hanno un effetto tonificante e rivitalizzante del tono muscolare. La stone therapy viene infine estesa anche al viso per tonificare ed attenuare gli effetti dell'età, il massaggio risulta anche molto utile per attenuare gli inestetismi della cellulite, indicata nelle contratture muscolari, migliora la circolazione sanguigna e linfatica, agisce efficacemente sulla ritenzione dei liquidi drenando i tessuti e facilita l’eliminazione delle tossine, soprattutto se combinata con un'effusione pioggia di acqua a 36-37 gradi e ad altri tipi di massaggi specifici come il linfodrenaggio.

Source: http://www.soscentroestetico.it/